METALLO ROMANO 2.0.5

Nonostante il caldo e la noia che l’estate romana porta con se, non abbiamo potuto avere la possibilità di assistere ad eventi di musica estrema di grande rilevanza. Io stesso ho partecipato a numerose manifestazioni in Italia ed in tutta Europa, ma a Roma non ho avuto molta fortuna.

 

Notevoli le performances di numerosi gruppi fondamentali in ambito estremo all’Obscene Extreme Festival (16-20 Luglio), che ha avuto luogo a Trutnov (Repubblica Ceca), come per esempio: Eyehategod, Brutal Truth, Doom,Immolation, Wehrmacht/Cryptic Slaughter, Cripple Bastards, Possessed, ACxDC, Nunslaughter, Morgoth e molti altri. Prezzi bassissimi, birra a fiumi e tanto divertimento. Il parere più comune, e anche quello del sottoscritto, è che la migliore band che si è esibita delle più conosciute sia stata quella di New Orleans, cioè gli Eyehategod. Scaletta perfetta e sound ispiratissimo, il sottopalco era gremito di appassionati, da tutto il mondo, di Feedback nevrotici e di  riff di sabatthiana memoria.  Abbiamo assistito a pezzi classici come “Sisterfucker”, “Dixie Whiskey” e “My name is god ( I Hate You) in particolare. Non è potuta mancare in chiusura “Peace Throu War”, il pezzo più “veloce” della band. Dalla mattina alla sera si sono esibiti numerosi gruppi Grind provenienti da tutto il mondo, permettendo al visitatore di scoprire molte band nascoste nell’underground. Come da tradizione del festival non sono mancati i numerosi esibizionisti, vestiti con gli abiti più bizzarri e divertenti. Mosh continuo ed ininterrotto ha fornito divertimento anche ai più anziani partecipanti. Uno degli appuntamenti fondamentali per questo genere di musica a livello mondiale, senza dubbio! Per non menzionare i numerosi stands dove qualunque appassionato di rumore su tela ha avuto la possibilità di comprare ogni sorta di rarità in vinile! Non oso sapere quante righe ci vorrebbero per descrivere nel complesso questa fantastica esperienza!

Lontano da Roma ho inoltre assistito nuovamente ad uno show dei Possessed, nei pressi di Milano (22 Luglio), al Circolo Magnolia. Al contrario dell’importantissimo festival ceco, la band statunitense ha praticamente eseguito per intero la sua opera fondamentale, nonché tra i primi esempi di Death metal, “Seven Churches”.  Il mitico Jeff Becerra, cantante della band e unico reduce della formazione originale, ha dimostrato, in queste due occasioni, che neanche la sedia a rotelle lo può fermare, mostrando il lato visceralmente più appassionato di se. La musica è una parte fondamentale della sua esistenza, infatti anche la sua performance sul palco non ha lasciato spazio a dubbi! Una dopo l’altra abbiamo assistito a “Satan’s Curse”, “Twisted Minds”, “Evil Warriors”. Ovviamente non sono mancate anche canzoni dagli album successivi come “Tribulation”. Il pubblico però si è mostrato in visibilio particolarmente quando la band ha eseguito i pezzi dall’opera del 1985. Molto spesso il pogo è stato fermato letteralmente dalla sicurezza, la quale si è dimostrata particolarmente severa in particolari reazioni del pubblico ai riff monolitici dei Possessed. Ovviamente non sono mancati in classici come “The Exorcist” e “Death Metal, quest’ultima vera e proprio inno del genere intero.  Con questo pezzo Jeff Becerra e soci hanno chiuso lo show, accontentando (o superando?) le aspettative del pubblico.

Il termine delle festività ha rappresentato l’inizio della stagione romana 2014-2015 di numerosi eventi dediti al doppio pedale e al rumore più assordante:

12.09: CRYPTOPSY +  JUNGLE ROT + DISGORGE (USA) + FULCI @ TRAFFIC

19.09: ASPHALTATOR + EATHROW + A TASTE OF FEAR @ CLOSER

27.09: BLIND HORIZON + HUMAN OPERA + SOUL CANVAS @ CLOSER

27.09: CIORAN +  DESPERATE LIVING @ DALVERME

28.09: LANTLOS + FALLOCH + SHORES OF NULL + EYELESSIGHT @ TRAFFIC

 

 

archaga

LIVE REPORT: 21.09: ARCHAGATUS + SIX BREW BANTA + NEID + MAX CARNAGE  @ SINISTER NOISE

Come avete potuto notare dalla lista posta su in alto, Roma non ha ospitato nel mese di Settembre numerosi eventi. Nonostante ciò, comunque, non manca il fatto che questi pochi show siano anche buoni! Ne ho avuto proprio la conferma recandomi, domenica 21, presso uno dei locali-istituzione di Roma: il Sinister Noise. Il concerto in questione, purtroppo, non è stato atteso da molti, infatti si è trattata soprattutto di una manifestazione di nicchia. Insomma, solo i veri amanti del Grindcore o del Noisecore potevano essere in trepidante attesa di assistere ad un (mini)concerto di uno dei grandi nomi del Grindcore/Mincecore Underground mondiale, cioè degli Archagatus. In lotta per il grind dal 2005, la band proveniente da Manitoba (Canada) ha una vita segnata da numerosissimi split (per esempio con Mesrine, Unholy Grave, Sakatat, Wojtyla. Naturalmente non può non essere menzionato lo split prodotto con i loro “avi” Agathocles) e da qualche cassettina a tiratura limitata. Non mancano gli album, come per esempio “Canadian Horse” del 2011.  Insieme a loro, sempre dal Canada, sono venuti anche i Six Brew Bantha. Attivi dal 2011, i SBB si stanno facendo notare da poco nell’ambito underground. Infatti per loro è la prima volta nel Bel Paese, al contrario dei loro connazionali che nel 2011 “distrussero tutto” in sede Bencivenga Squat! Comunque hanno all’attivo ben due album, di cui l’ultimo uscito nel 2012 dal titolo omonimo. Anche per loro non mancano split con gruppi affermati (vedi i Water Torture) e con gruppi che sono in via di affermazione (vedi i magnifici Chiens).

Arrivato tardi al Sinister Noise, purtroppo non ho potuto assistere allo show delle prime due bands , che comunque ho avuto modo di vedere numerose volte a Roma. Fuori dal locale non vedo molta gente, quindi penso inizialmente che il concerto abbia attirato dentro la maggior parte dei presenti. Sfortunatamente invece prendo atto del fatto che il pubblico presente è composto da una piccolissima parte di persone, ma fortunatamente da veri fanatici del genere!Comincio già ad avvertire  il caos sonoro mentre scendo le scale del locale, fino ad arrivare nella saletta del noto locale. I Six Brew Bantha già hanno aperto le danze, e mentre gradisco il loro assalto adrenalinico di rumore e chitarre distortissime mi accorgo che è presente anche la Distro della famosa etichetta italiana Agipunk! Comunque il concerto procede bene e mi accorgo che nella scaletta sono inserite una maggior parte di pezzi presenti nell’album omonimo ed altri dallo split con i Water Torture! Il loro sound è per buona parte riconducibile a quello degli Assuck, questa considerazione probabilmente è anche influenzata dalla proposta difficilmente digeribile del gruppo in un ambiente così piccolo, il sound non è stato  totalmente comprensibile. Buona prova ed ottima scoperta proveniente da oltreoceano! In totale la perfomance del primo gruppo canadese è durata una mezz’oretta, dopodiché sono saliti subito sul palco gli headliners! Inspiegabilmente noto che il pubblico è diminuito radicalmente ed ormai sotto al palco siamo appena una decina. A sostituire il batterista, il quale non è potuto venire per problemi di passaporto, ci pensa Tyler, batterista dei SBB. Da qui ha avuto inizio un turbinio di rumore unico, tanto che posso considerare il concerto una vera e propria “esperienza”. Molto più compatti e devastanti che su 7” o LP, gli Archagatus hanno dimostrato di essersi guadagnati con merito la reputazione che hanno acquisito negli anni. Decisamente più incisivi dei precedenti Six Brew Bantha,  il gruppo regala piccoli momenti di rumore estremo, portando alla cacofonia i loro pezzi già facilmente affrontabili. I brani più apprezzati sono stati comunque quelli provenienti da “Humanizer”, uscito proprio quest’anno sotto l’etichetta RSR. Ma comunque mantengono un certo livello standard di qualità per tutta la loro prova. I momenti che hanno scatenato l’ebbrezza della velocità e della rumorosità si sono alternati agli ultimi minuti, in cui il secondo cantante e chitarrista è totalmente impazzito! Chitarra a terra e calci e pugni su di essa, fino a suonare quest’ultima con il microfono! Il giusto finale per una serata decisamente assordante!  Sicuramente da rivedere in diversa sede, per esempio in qualche festival internazionale! Grandiosi!

 

PROSSIME RECENSIONI CHE TROVERETE SU QUESTE PAGINE NEI PROSSIMI MESI:

EYEHATEGOD – EYEHATEGOD (HOUSECORE RECORDS, 2014)

ELECTRIC WIZARD – TIME TO DIE (SPINEFARM RECORDS U.K. , 2014)

 

Lorenzo Landriscina

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