METALLO ROMANO # 2.0

Dopo molti mesi torna la rubrica mensile di Cheap Sound sul metal romano. Volevo iniziare da prima a parlare  di quello che accade di interessante nella capitale a livello di musica estrema, ma purtroppo prima di novembre non ci sono stati eventi di rilievo. Finalmente questo mese ha portato a Roma molte serate interessanti. Alcuni di queste sono state vissute dal sottoscritto, altre purtroppo no.

Mi chiamo Lorenzo, e sono una “nuova entrata” del gruppo di Cheap Sound. Il mio obiettivo è informarvi sugli eventi “estremi” ed interessanti nella capitale. Vi renderò noto le uscite più interessanti in campo nazionale e non, e mi pongo anche l’obiettivo di parlare di album classici e fondamentali, lavori che hanno fatto la storia del genere.

Questo mese a Roma ci sono stati numerosissimi eventi clamorosi, a cominciare da quello che vi racconterò tra poco, comunque gli eventi da segnalare sono (stati):

  • dal 31 al 2/11/20013: INTERIORA FESTIVAL @ CSOA Forte Prenestino
  • 1/1/2013: Karma To Burn @ Traffic : Psych/Stoner  per menti stoned!
  • 4/11/2013: CONVULSE + DISMA + DEMONOMANCY @ Closer : serata dedicata agli amanti del death metal di vecchia sonorita “Without God” e ai devoti della famosa etichetta discografica Nuclear War Now! Con la quale i romani Demonomancy sono sotto contratto. Black/Death metal senza pietà!
  • 10/11/2013: THE OCEAN + SHINING + TIDES FROM NEBULA + HACRIDE @ Traffic: per gli amanti del metal sperimentale ma energico!
  • 14/11/2013: GBH @ INIT: per nostalgici dell’hardcore anni ‘80
  • 19/11/2013: VOMITORY +  HATEFUL @ Traffic : fondamentale per chi non avesse voluto mancare all’ultimo tour dei leggendari death metallers Vomitory, dato che si sono presentati dichiarando di essere in tour d’addio
  • 23/11/2013: GO! FESTIVAL ( OSS! + EXTREME VANDAMME TERROR + SPOSA IN ALTO MARE + BROSSA+ KATExMOSH + RABID DOGS + DISFORIA + ALWAYS NEVER FUN + NEID + COLOSS + CxIxBx + XHANSOLOX)@ BENCIVENGA OCCUPATO  : l’evento più fast dell’anno, powerviolence e grindcore come se piovesse!
  • 29/11/2013: CRIPPLE BASTARDS +  TSUBO + GALERA @ Traffic : fondamentale evento per i grinders di Asti, infatti è stato proposto live l’intero disco-culto “Misantropo A Senso Unico”.

INTERIORA FESTIVAL

Dal 31 ottobre al 2 novembre, al CSOA Forte Prenestino,  si è consumato uno degli eventi più importanti della scena metal romana, ormai arrivati alla quarta edizione parliamo dell’INTERIORA FESTIVAL. Questo evento è basato sulla tematica horror. Oltre ad arte visuale troviamo anche la musica dal vivo!

Dunque, il posto che ospita l’evento è  stato allestito in modo particolare: infatti si ha l’impressione di essere su un set cinematografico.

Gli autori dell’evento hanno dichiarato che : “se avvenisse un’invasione zombie, le persone verrebbero a rifugiarsi veramente nel Forte Prenestino, così come si è costretti a rifugiarsi nei centri sociali per trovare contesti d’espressione” “vogliamo ricreare la sensazione di precarietà, di morte vivente, che ci circonda. Gli zombie sono intorno a noi!”.

Ma parliamo dei concerti! Le prime due giornate hanno  visto esibirsi gruppi di varia estrazione: principalmente dallo psychobilly al punk hardcore/powerviolence. Infatti la prima serata ha visto esibirsi: Mutzi Mambo, RetarDead Rebels e SUnglassess After dark.

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Il secondo giorno si è assistito al live degli Affluente, storico gruppo Hardcore punk della penisola con di spalla Le Tormenta, Orange Man Theory, Horror Vacui e i romani KatexMosh!

Dopo questa seconda serata dedicata all’hardcore punk non potevo non assistere alla serata in cui avrebbero suonato i leggendari Dead! Ma comunque, oltre all’headliner, l’intero bill era da urlo: Cadaver Mutilator, Dr. Gore, Tsubo e Corpsefucking Art!

Al contrario da quanto programmato, il concerto è iniziato con un’ora e mezza circa di ritardo. Infatti credo che gli obiettivi del centro sociale siano stati quelli di aspettare l’ingresso di un gruppo esiguo di partecipanti. Danno il via alle danze I Cadaver Mutilator  accompagnati dal loro Brutal death dagli accenti  Slamming. L’obbiettivo del gruppo è quello di presentare il loro album di esordio uscito proprio quest’anno: parlo dell’ottimo Murder Death Kill. Dal punto di vista live rendono parecchio, aiutati sicuramente dall’ottimo sound system e a parer mio faranno molta strada.

Il secondo gruppo a salire sul palco sono dei veterani del death metal romano, ossia i DR. GORE. Gli abituali spettatori romani di tali sonorità sicuramente li conoscono molto bene, infatti, come al solito, hanno sfornato i loro immancabili pezzi di repertorio in modo incisivo e caciarone. La loro performace non dura molto, anche se si è rivelata abbastanza coinvolgente. Neanche il tempo di applaudire alla loro uscita che si presenta uno dei gruppi rappresentativi del genere Death/grind qui in Italia. Veterani assoluti, ormai persistono sul palco ben dal 1993…ecco a voi i CORPSEFUCKING ART! Come di solito si sono presentati in piena forma e con una precisione tecnica impressionante, sicuramente il gruppo più coinvolgente dei gruppi di spalla agli headliners. Il loro show è stato comunque caratterizzato da una ripresa varia dal loro vasto repertorio senza fossilizzarsi troppo su qualche uscita in particolare. Decisamente positiva la loro prova e soprattutto del Vocalist, molto trascinante! Alla fine della serata mi trovo davanti finalmente al gruppo che ho aspettato per tutta la sera: i DEAD. All’attivo ormai da vent’anni, si formano in Germania, per poi finire a calcare i palchi di tutto il mondo. Il loro è un death metal con buone influenze grindcore.

Purtroppo hanno avuto una lunga pausa  dalla fine del 2000 al 2004/2005,

ma le loro uscite non mi hanno mai lasciato indifferente! Infatti il loro live si presenta quasi all’altezza delle aspettative, anche il sound si rivela perfetto per l’impatto sonoro della proposta stilistica. Purtroppo però alle lunghe ho notato che dal vivo non coinvolgono come vorrebbero. Infatti, a mio avviso, l’età si fa sentire. Anche il pubblico, anche se abbastanza partecipe, non ha avuto una grandissima impressione della performance live, che di fatto ha lasciato poco a livello emotivo.

Ma ora parliamo dell’uscita del mese:

WEEKEND NACHOS – STILL

weekendnachosSTILL

Gli Statunitensi Weekend Nachos con il loro “Still” ci annunciano che sono ancora in piena  forma e non vogliono smettere di farci emozionare. Sicuramente tra i nuovi sottogeneri  dell’hardcore spicca il così detto   Poweviolence, di cui i Weekend Nachos sono tra i più quotati.   i Nachos avevano già dimostrato la loro completa maturità con il precedente  “Worthless”(uscito nel 2011 addirittura sotto Relapse Records).  Il penultimo lavoro della  band, pure se secondo il sottoscritto a livello superiore dell’uscita odierna , non mette affatto in  cattiva luce questo nuovo capitolo della band. Ormai alla quarta uscita su LP e presentati dalla  Deep Six Records non possiamo fare a meno di rinnovargli la fiducia:  la copertina rende  omaggio allo stato d’animo del disco (e si colloca sempre ad alti livelli) e il sound si presenta  come un’autentica mazzata sui denti!

Fondamentale per  questo nuovo lavoro è, a mio avviso,  la sperimentazione del combo  dell’Illinois. Infatti ce lo  dimostra non  cedendo alla banalità e alla ripetitività: Ci sono dei pezzi  come “You’re not punk” che introduce della parti quasi sludge e fenomenali cambi di tempo li  troviamo in un pezzo come “Late night Walks”, ovviamente non mancano i pezzi più  tradizionali come “S.C.A.B.”. Il rinnovamento avviene anche per quanto riguardano le parti  cantate che si presenta più acuto e meno tendente alla pesantezza tipico del genere.

Ovviamente le tracce, lo dico per i novizi del genere, sono cortissime e così deve essere: direttissime e senza compromessi . Il disco (composto da una ventina di minuti circa, la traccia più lunga è la titile-track che dura 3.51 minuti!)deve essere assolutamente ascoltato tutto di un fiato. Quello che vorrei segnalare del combo è non solo la produzione perfetta del sound, ma anche il fatto che, al contrario di quanto avviene nel genere, fanno poche uscite senza perdersi in mari di 7”, ep e singoli. Tra i gruppi più accessibili della scena, godetene tutti!

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