Pulp Music! Franco Micalizzi & The Big Bubble Band: Miele

Tutti lo sappiamo: Franco Micalizzi è colui che ha animato sentimentalmente moltissimi lungometraggi degli anni’70. Mi riferisco soprattutto al cinema di genere, quello Poliziottesco (dispregiativo con cui si indicavano i polizieschi italiani low budget). Chiunque è vicino al cinema non può far a meno di ricordare le mitiche colonne sonore dei vari Italia A Mano Armata, La Banda Del Gobbo o Il Cinico, L’infame , Il Violento. Dunque, Franco Micalizzi ha fatto compagnia ad un’intera generazione di cinefili incalliti, appassionati di azione e velocità. Le sue colonne sonore hanno fatto da motivetto a molte celebri storie.
A molti anni di distanza il Maestro è tornato in azione, in compagnia, dal 2005, di un’orchestra composta da 18 elementi (finalmente!) : La Big Bubble Band. La bravura dell’orchestra gli permetterà di riproporre in tutta Italia i suoi grandi classici, fino a partecipare ai film di Quentin Tarantino, suo grandissimo estimatore. Nel finale di Grind House sarà riprodotto il tema finale di Italia A Mano Armata ed in Django Unchained il tema originale di Lo chiamavano Trinità. La fortuna degli ultimi anni del Maestro è anche dovuta ad una certa revisione culturale sulla cinematografia degli  anni 70, riportati in auge principalmente dal regista Quentin Tarantino. A mio avviso,  per quanto riguarda la cultura giovanile nostrana,anche i Calibro 35 hanno fatto molto per la rivalutazione stilistica del genere.
Ma veniamo al lavoro proposto dall’artista romano e dalla sua band. Trattasi di un buonissimo lavoro che deve molto all’american jazz, supportato da un timbro essenzialmente funky (come sempre proposto in grande stile dal compositore). Ogni singola traccia contiene il motivetto da memorizzare, il motivetto che inevitabilmente ti ritorna in testa e non ti abbandona mai. Il grande Micalizzi, si riconferma tale. Chiunque voglia rivivere i sapori degli anni che furono, ha qui davanti il prodotto che fa per lui. Melodie dolci, funky/jazzy, energiche e mai banali. Le varie trombe e i vari ritmi adrenalinici permettono di compiere viaggi verso paradisi lontani del passato, con un palese occhio verso la contemporaneità, non risultando eccessivamente retrò.  I 12 brani non si presentano omogenei, infatti l’autore si diverte palesemente a spiazzare l’ascoltatore attraverso l’unione di stili caldi ma diversi, che si amalgamano a perfezione.  Ne abbiamo una testimonianza, per esempio,  diretta quando proviamo ad alternare la dolcezza presente in Venus Promenade alla profonda attitudine poliziottesca di Domino. Da sottolineare è l’ultima traccia, che è un omaggio all’immortale compositore Armando Travajoli. Anche quest’ultimo autore di numerose colonne sonore che hanno accompagnato tra i migliori film di genere degli anni che furono. Lo consiglio vivamente a chiunque è appassionato del genere e non. Infatti i secondi hanno la possibilità di entrare a contatto con un nuovo entusiasmante mondo. Buon ascolto!

L.L.

miele coverAutore: Franco Micalizzi & The Big Bubble Band
Titolo: Miele
Etichetta: New Music/Goodfellas

TRACKLIS
1 – Miele
2 – Giaguaro
3 – Amelie
4 – Domina
5 – Mai più per sempre
6 – Cadaques
7 – Venus promenade
8 – Movimento
9 – Orchidea
10 – Cats and dogs
11 – Fuego amigo
12 – Dedicato

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