Moderat live @Spazio 900 29/04/2016

moderat roma

Sono andato a sentire il live dei Moderat allo Spazio 900 di Roma ed è stato il secondo miglior concerto elettronico della mia vita

Quando uscirono i biglietti per i Moderat a Spazio 900, non mi interessai più di tanto in quanto ero già in possesso della prevendita del Primavera Sound 2016 al quale, al 100%, avrebbe partecipato anche il trio tedesco. Il fatto che i biglietti fossero andati sold-out in neanche una settimana non mi ha neanche sfiorato. Improvvisamente, il mio viaggio a Barcellona è andato in fumo, il giorno prima del concerto di Roma è uscita un’ultima manciata di ticket, ed io ne ho comprati due poco prima che riandassero venduti tutti.

Così venerdì sera sono andato al concerto dei Moderat. Dopo aver ascoltato il disco (di cui abbiamo parlato qui) a ripetizione, ero sicuro che il live sarebbe stato di grande spessore. Bene, ecco, lo spessore è stato GIGANTE. Uno Spazio 900 gremito all’estremo è stato spettatore di un’ora e un quarto/venti di sublime maestria elettronica. E con sublime intendo l’accezione romantica del termine, ovvero quel sentimento di impotenza dinnanzi ad un evento troppo grande/bello/emozionante da essere compreso fino in fondo. Complice il monumentale impianto audio/video della location, il concerto dei Moderat è stato uno dei migliori, se non il migliore, a cui io sia stato ultimamente. Un suono perfetto che consentiva all’orecchio di spaziare tra un’amplissima moltitudine di frequenze, delle dinamiche da far venire i brividi ed una scaletta (sebbene un po’ troppo corta) modulata nel migliore dei modi ci hanno regalato uno show da togliere il fiato. E questo lo si deve, in grandissima parte, anche ad uno spettacolo visivo di gran lunga superiore alla media che siamo abituati a vedere. Dei visual spaziali, veramente. Non c’è aggettivo che descriva meglio le forme, i motivi, i loop e le immagini che apparivano alle spalle del trio con una tempistica sconvolgente. La transizione tra la cover di Moderat II e Moderat III è stato una sottilissima evidenza del fatto che, così come la musica, anche l’immagine della band segue un percorso studiato alla perfezione.

E’ stato tutto bellissimo, ogni singola nota ed ogni singolo drop (anche se mi viene da vomitare a dire drop parlando dei Moderat), ogni mix ed ogni tempo strano che incrociava di punto in bianco i quattro quarti. E’ stato tutto bellissimo perché il pubblico è stato perculato per l’incessante utilizzo dei cellulari. E’ stato tutto bellissimo perché cose del genere non accadono spesso a Roma.

E’ stato tutto bellissimo, ma in cuor mio sapevo già che lo sarebbe stato.

SCALETTA

Ghostmother

A New Error

Let In The Light

Reminder

Running

Abandon Window (Moderat remix)

Eating Hooks

Rusty Nails

Animal Trails

Last Time

Nr. 22

Bad Kingdom

The Fool

Intruder

Versions

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