Montreal: Situazioni Momentanee di Panico

montreal2Il senno di poi è il migliore amico di chi scrive. Toglie dall’impaccio di esporsi in previsioni avventate, da cartomante quasi; e lascia spazio ad un “giornalismo” (mi si passi il termine) più antico. Non cronaca twitterata minuto-per-minuto, operazione sì affascinante ma inesorabilmente priva di profondità analitica; piuttosto, un racconto di cos’è il prodotto da recensire, dell’onda lunga che ha creato, di come ha trasformato chi suona.

Da qui – e mi si perdoni il cappello un po’ astruso – la recensione, a un anno di distanza dall’uscita, di Situazioni Momentanee di Panico dei Montreal. Una scusa per riascoltare tre canzoni interessantissime, certo. Una scusa, anche, per fare il punto della situazione sui cinque romani. I tre pezzi di Situazioni… sono ancora vivi. Dopo dodici mesi di live e avventure non è poco. Quel mix – per farla semplicistica – di Velvet (che producono) e Subsonica mantiene intatte le sue qualità: si canta e si balla. Cioè i due effetti che la musica spera di suscitare. Quello che colpisce sempre dei Montreal è la maturità, che si esprime fondamentalmente nella capacità di evitare ogni ruffianeria e ingenuità. Situazioni… è un EP “vero”, di un gruppo “vero”. Certo, molta di questa impressione la trasporta il sound, estremamente personale e curato, pieno e rotondo anche se lievemente migliorabile con un po’ di attenzione in più alle basse (sia il basso vero e proprio, che esce fuori solo a tratti, che le pance della batteria). Ma la compattezza sonora è solo un veicolo per trasportare con la maggiore efficacia possibile il cuore dei pezzi; e i Montreal si sono esibiti anche in acustico, negli scorsi mesi. Il risultato? I pezzi restano vivi, quasi intatti, nelle melodie upbeat – ballabili e cantabili, appunto.

Non sono un fan delle scelte nei testi. Funzionano, e il livello per così dire “verbale” è interessante; tuttavia una certa vaghezza delle immagini rende difficile entrare fino in fondo nel racconto della canzone. Che può essere una strategia, nel momento in cui si vuole mettere al centro dell’attenzione l’impatto fisico dei pezzi; ma è un’idea riduttiva, che priva la musica di un livello artistico. Ai Montreal non mancano le cose da dire, e non manca il coraggio di proporsi in italiano (scelta da applausi); ora non deve mancare un lavoro costante sulle parole, per non abbandonarsi mai a “ciò che suona” ma arrivare a “ciò che suona ed è efficace”.

Se vogliamo, è un gioco di minuzie per individuare i margini di miglioramento di una band adulta, piena di energie sonore. L’equilibrio ottenuto in Situazioni Momentanee di Panico è figlio di un discorso che unisce rock, elettronica e pop. Se questo equilibrio sia mantenibile in modo produttivo non lo so, ma quello che traspare è che i Montreal possano scegliere con serenità la direzione da prendere.

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F.F.

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situazionimomenteneedipanicoAutore: Montreal
Titolo: Situazioni momentanee di panico
Etichetta: Cosecomuni Rec

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TRACKLIST

1. Ti farà piacere
2. Montecristo!
3. Fino in fondo

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