London’s about to call: intervista con i Mucky Pups.

In data 11 gennaio 2012, sfoderando un inglese neanche lontanamente invidiabile, ho dato il via alle danze romane-londinesi, intervistando una band che a Londra ha i suoi natali: i Mucky Pups. Conosciuti tramite la loro manager, Filipa Moreira, la band mi ha raccontato qualcosa di loro, dei loro piani futuri, e, più in generale, di come le cose funzionano nell’underground de La Mecca della musica.


CS:
Perchè Mucky Pups? Cosa significa?
MP: Mucky Pup è il nome del pub dove ci siamo riuniti la prima volta ed abbiamo deciso di formare la band.

CS: Da quanto tempo suonate insieme? Raccontateci qualcosa di voi.
MP: Abbiamo iniziato a suonare insieme poco più di un anno fa, più o meno nell’Agosto del 2010. Ci trovavamo in un club ed abbiamo deciso di metter su il progetto quasi casualmente…and now we’re here!

CS: Ascoltando i vostri pezzi sulla pagina fan di Facebook, mi verrebbe da accostare il vostro stile a quello degli Strokes. Quali sono le band che hanno influenzato il vostro sound?
MP: Si, gli Strokes! I gruppi a cui ci rifacciamo maggiormente sono diversi: Jam, Kinks, Clash. Fondamentalmente i gruppi classici degli anni ’60.
CS: Le classiche brit-bands…
MP: Esattamente! Il nostro è un suono molto brit.

CS: Passiamo alle domande generali. Com’è vivere nel luogo di nascita del rock?
MP: E’ una figata! C’è sempre qualcosa da fare nei paraggi. C’è qualcosa come quattro band che suonano nello stesso locale ogni sera – tranne il lunedì! Il lunedì non c’è niente! -. Cento concerti a notte sparsi di qua e di là per Londra. E’ perfetto per chi vuole provare ad entrare nell’industria musicale.

CS: Immagino sia molto difficile per band come la vostra e come tante altre emergere in una situazione del genere…
MP: Si è così! C’è moltissima competizione a Londra proprio per il fatto che le band sono moltissime e tutte vogliono raggiungere lo stesso obiettivo.

CS: Quali devono essere le caratteristiche di una band per farsi notare?
MP: I gruppi devono suonare il più possibile, provando a sfondare anche da fuori. Suonare fuori Londra aiuta il gruppo a farsi conoscere già da qualcuno che poi li seguirà nei concerti cittadini.

CS: Quindi pensate sia meglio aver fatto delle gran belle registrazioni, o riscuotere successo durante le performace live?
MP: Entrambe le cose, sicuramente! Avere delle buone registrazioni da far sentire alla gente è ok, ma la cosa più importante, quella che ogni band dovrebbe fare, è colpire il pubblico dal palco e coinvolgero nello show. Poi, quando scendi dal palco e la gente ti chiede il CD, quello deve essere tanto figo quanto lo è stato il live!
CS: E voi come interagite col pubblico?
MP: Giriamo per il palco, saltiamo dappertutto…cerchiamo di fare quanto di più insensato possibile!

CS: Quali sono i migliori palchi su cui suonare a Londra e qual è il vostro preferito?
MP: Camden Barfly! E’ il posto migliore a Londra. E’ stato anche nominato “best small venues”. Il weekend è sempre assolutamente pieno. Ci abbiamo suonato lo scorso Settembre e ci è piaciuto tantissimo!

CS: Tornando a voi. Diteci qualcosa riguardo ai vostri piani futuri.
MP: Stiamo pensando di fare delle belle registrazioni per un singolo che conterrà due pezzi (Love you anyway) e ci piacerebbe molto fare sia i CD che delle copie in vinile. Finite le registrazioni, avremo delle date in giro per Londra (Borderline, Vibe Bar di Bricklane) in cui promuoveremo il nostro lavoro, e per quest’estate stiamo pensando di partecipare ad alcuni festival.

CS: Avete mai fatto dei tour per il Regno Unito?
MP: No, ma abbiamo in programma qualche posto fuori Londra dove andare a suonare sempre per la promozione del singolo, che dovrà arrivare ovunque!
CS: Immagino non abbiate mai suonato all’estero allora…
MP: Ancora no, ma saremo e suoneremo ovunque!

A questo punto, dico ai ragazzi che l’intervista è stata fatta per un motivo molto specifico a cui uno di loro risponde “It sounds good to me”. In finale, ci ricordano di cercarli su Facebook e su ogni altra piattaforma digitale (che ovviamente inserirò a piè di pagina).

Yeah, M.C.

 VERSIONE INGLESE

Mucky Pups

Facebook
Myspace
Soundcloud

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *