I nuovi nomi del Beaches Brew 2018

beaches brew

È appena uscita l’intera line-up del Beaches Brew 2018, vera e propria oasi di ritrovo per amanti della musica internazionale, che si terrà dal 4 al 7 giugno sulla spiaggia dell’Hana-bi a Marina di Ravenna, Emilia-Romagna.

Concerti in un campo da basket sulla spiaggia con il pubblico che circonda chi suona, live distorti potentissimi, atmosfera coinvolgente, giochi da spiaggia, il bagno di continuo: il Beaches Brew si descrive da solo per la forza di aggregazione che è riuscito a creare nei suoi anni di attività, facendo suonare ogni volta artisti internazionali insieme ad altri meritevoli nostrani. Sempre alla ricerca di gruppi con un’identità forte, spesso fuori dagli schemi e dagli ascolti di massa, a dimostrazione di come la musica di qualità sia una scelta che fa, oltre all’organizzazione del festival, anche chi decide di parteciparvi (più di 10mila persone, di cui nell’ultima edizione il 45 % dall’estero).

A questo proposito, mentre l’anno passato ospitava gruppi ben noti e considerati sacri all’unanimità da un vasto pubblico (Thee Oh Sees, Shellac, King Gizzard & The Lizard Wizzard) quest’anno si è scelto di scommettere su alcuni nomi semi sconosciuti qui in Italia, nomi nuovi, ma l’energia e la commistione di provenienze, le chiave di questo festival, quelle siamo sicuri non mancheranno. Tra i nuovi nomi appena confermati che si aggiungono alla lista troviamo i tUnE-yArDs, al quarto disco con il loro art pop che si porta dietro sonorità anni 80 esplosive, così come il timbro canoro della cantante, Merrill Garbus, assolutamente travolgente. Ancora, ci sarà Amber Arcades cantante olandese animata dal Dream pop e dalla cassa dritta che piace sempre.

Per concludere tre specialità Made in Italy:

  • HAVAH, la darkwave dei Joy Division unita a un canto di protesta partigiana, solo un gruppo romagnolo poteva riuscirci.
  • Tobjah, frontman dei C+C=Maxigross che porta il suo album solista
  • Jack Cannon, progetto di Bruno Dorella (Bachi da pietra, Ovo, Ronin)

Sono solo gli ultimi annunciati di una rassegna veramente ricca di generi e influenze che toccano il jazz, punk, hardcore, pop, soul etc. di qualsiasi tipo sia la qualità ricercata dai promotori del festival.

Il Beaches Brew è un festival promosso dal Bronson, club in mano al direttore artistico Chris Angiolini, che ogni anno organizza le serate più grandi del ravennate in tema di musica alternativa e centro di cultura a livello europeo, ingloba all’interno del suo mondo anche la propria etichetta discografica e il nuovo caffè adiacente alla spiaggia dell’Hana-bi.

Fremono i preparativi, e se ancora avete dubbi sul risultato di tutti questi elementi, guardate qui sotto il video dell’aftermovie dell’edizione passata.

https://vimeo.com/223355403

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