Il ritorno della Guerra Fredda: Nuclear Assault + Guests live @ Traffic!

nucelar assault

 

Roma, durante il periodo estivo , rimane spesso  deserta e diventa praticamente invivibile dal punto di vista del clima. Inutile cercare di trovare dei locali nei quali rifugiarsi per qualche serata con della musica live, le vacanze arrivano anche per i musicisti! Invece, con grande sorpresa, quest’anno non si è ripetuta la solita routine estiva: il 27 luglio si è esibita un’autentica leggenda del Thrash metal al Traffic, ovvero i Nuclear Assault!

Nonostante fosse praticamente Agosto, però, il pubblico ha risposto benissimo alla chiamata dell’Assalto Nucleare, facendo diventare un autentico forno il locale. Ma è meglio fare un passo indietro e introdurre la serata dal suo inizio.

Il concerto ha inizio con l’entrata della prima band di supporto, i Murder Spree. Autori di un Thrash Metal di stampo moderno, risultano gradevoli dal punti di vista della performance ma poco in sintonia con il tipo di serata in corso, più improntata verso sonorità di tipo classiche ed anni 80.

Il pubblico comincia ad aumentare, il che fa molto onore ai presenti dato che la temperatura dentro al Traffic sale esponenzialmente. Nulla a confronto a quello che si sentirà nelle ore a seguire, costringendo molti ad abbandonare l’interno della struttura. Tempo di rifiatare un attimo e subito assistiamo allo show degli Enforces , i quali si presentano decisamente più concordanti con le sonorità dell’evento.  Il loro Thrash Metal ed il loro stile si avvicina decisamente a quello dei teutonici Holy Moses. Energici e travolgenti, questa gruppo ci lascia soddisfatti dalla loro performance introducendoci l’ultima band di spalla: gli Assaulter. Dalle sonorità  puramente Thrash,  stupiscono per la loro grinta e per il sound aggressivo che ci presentano.  Il loro compito di “riscaldare” ulteriormente il clima prima dell’attesissima band di Dan Lilker e soci è riuscito al 100%, il pogo che si è scatenato è stato all’altezza delle aspettative!

Gli Headliner non ci mettono molto a farsi desiderare e, formatasi una grande calca di gente sotto al palco, inizia lo show! Lo storico combo statunitense conferma di essere in gran forma e , sinceramente, ci fa ritornare indietro di oltre vent’anni! Tutti i membri del gruppo sembrano essere tornati indietro nel tempo e mostruosamente ringiovaniti. La loro miscela “crossover” di elementi Thrash e Hardcore si fa sentire con autentici classici del genere come, per esempio: “Brainwashed”, “Critical Mass”, “New Song” ed “Hang The Pope”.  Molti  grandi classici dai seminali “Game Over”(1986), “Survive”(1988), “Handle With Care”(1989) vengono estratti ed eseguiti live. Indiscutibile il fomento in mezzo al pubblico che ha portato a numerosi stage diving accompagnati da un  pogo sopra le righe. La voce di John Connely non sembra cambiata di una virgola in tutti questi anni, stesso discorso vale anche per gli altri strumentisti che sembravano coinvolti come degli autentici adolescenti. L’unico problema della serata è stato il caldo che si sentiva, il quale ha costretto molti a riversarsi fuori dal locale. Il clima quasi desertico ha impedito a parte del pubblico , verso la fine, di godersi la serata. Però, infine, è inutile lamentarsi di queste piccolezze: Dan Lilker, ripensaci e non abbandonare il mondo della musica!

Lorenzo Landriscina

.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *