Paletti, una nuova spinta per la musica italiana

Nei momenti morti dell’era attuale è consono perdersi nei meandri di uno smartphone.

Il fedele Twitter, fra le altre cose, è solito darci una serie di informazioni che noi tendiamo a scorrere passivamente con il pollice (cervello: “Guardo una ventina di tweet al massimo … poi apro Facebook! … Ancora uno…”)
2 Luglio
“E’ uscito il primo videoclip di Paletti: Tricerebrale”.
“Stop!”

Cliccai senza aspettative e mi gustai il video di quest’artista a me sconosciuto, rimanendo piacevolmente sorpreso; di questi tempi raramente mi accade ascoltando gli artisti emergenti italiani.
Quindi mi informai:
Pietro Paletti in arte Paletti, di Brescia, inizia il suo primo progetto solista nel 2012.
E’ la Foolica Records a metterlo sotto contratto, la stessa casa discografica dei The R’s, gruppo di cui è bassista e vocalist.
Dominus è il nome del suo EP, fruibile gratuitamente dalla pagina bandcamp, che ve lo spedirà direttamente sull’e-mail.
Al primo ascolto ho subito capito che si trattava di qualcosa che aspettavo da tempo. Ora è una settimana che fa parte della colonna sonora nelle mie giornate.
Dominus è formato da cinque canzoni, i cui testi trovano un punto in comune nel tema dei rapporti.
Tricerebrale parla del rapporto con se stessi  e con la propria esistenza, Adriana del rapporto con una ragazza, Alla Mia Età (non è una cover di Tiziano Ferro) e Il Geco del rapporto con gli altri, Raccontami di te del rapporto con il padre.
Il linguaggio utilizzato, semplice e diretto, tocca perfettamente le questioni sollevate.
La parte della musica è equilibrata e ottimamente registrata. Le linee di basso sono interessanti e incalzanti dove devono.
Sono andato anche a sentire i The R’s per fare un raffronto, ma il genere è talmente distante che risulta un paragone improponibile.
C’è un sapiente utilizzo del controcanto e delle tastiere, i ritmi e le armonie non sono scontati, gli assoli di strumento non complessi ma efficaci.
La voce è pulita, non impersonale, segue linee melodiche che entrano facilmente in testa senza essere ripetitive.
E’ forse evidente che Paletti riprenda il discorso di uno dei più grandi italiani della musica leggera: Lucio Battisti.
A mio parere, se c’è un momento della carriera di Battisti da cui Paletti riparte, quello è Una Giornata Uggiosa, l’album più avanzato prima della famosa deviazione sfociata nel “periodo bianco” panelliano.
Continuare quel discorso, se possibile, sarebbe ciò di cui la musica italiana cantautoriale ha bisogno oggi. Basti pensare solo alle possibilità che offrono le produzioni attuali e agli innumerevoli suoni e tecnologie che all’epoca ancora non esistevano.
Qualcuno potrebbe anche leggere una citazione quando alla domanda “Come stai?”, dove Mogol rispondeva “Domanda inutile”, Paletti replica ironicamente: “Molto bene, grazie tante!”.
Credo che però ci siano anche evidenti differenze tra i due, basti pensare che Battisti su 5 canzoni non si limiterebbe mai all’estensione vocale usata da Paletti. E credo anche che non rientri nello stile battistiano nemmeno un giro di accordi come quello di Raccontami di te, per non parlare delle tematiche, del modo di esprimerle e di gestire i ritornelli. Non manca, in quest’ultimo, anche uno sguardo alla scena internazionale.
Naturalmente col senno di poi le influenze tendono ad arricchirsi e in questo caso possiamo parlare anche di Franco Battiato, Max Gazzè o Jovanotti.
Dunque vi consiglio di iniziare questo percorso con la visione del divertente video di Tricerebrale, dove Matteo Cervati e Matteo Giobini riprendono una desolazione periferica, vuota come la percezione di sé nel pezzo in questione.
Dominus si conclude con Alla Mia Età, una canzone che guarda al futuro e ci lascia con un accordo aperto, in segno di buon auspicio.
Mi auguro perciò che questo sia solo l’inizio e che Paletti continui a percorrere la strada intrapresa, magari con un album o altri video, conscio di poter essere lui il destinatario della celeberrima quanto usurata frase che chiude il sopracitato Una Giornata Uggiosa: “Lo scopriremo solo vivendo”!

A.P.

Autore: Paletti
Titolo: Dominus
Etichetta: Foolica Records

TRACKLIST
1 – Adriana
2 – Tricerebrale
3 – Il geco
4 – Raccontami di te
5 – Alla mia età


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