Public Service Broadcasting | Monk 10/11/2017

public service broadcasting
© Francesca Romana Abbonato

Public Service Broadcasting: dal 2012 – data di uscita del primo EP The War Room – informano, educano ed intrattengono. Il terzetto di “south London” è passato dal Monk per la tappa italiana del tour di Every Valley, loro terzo (concept) album in studio. 

“Why should men climb Everest? Because it is there.”

 

Ho iniziato dalla fine, perché la semplicità di questa risposta nasconde tutta la complessità di un gruppo come i Public Service Broadcasting. Campionamenti vocali – per lo più ripresi da documentari anni ’50 – si sostituiscono al cantato, ed insieme a video e immagini d’epoca, danno vita a quel “servizio pubblico d’informazione” che caratterizza la band. L’intrattenimento è fornito dall’orchestrazione e dal genio musicale di J. Willgoose: tastiere, synth, chitarre effettate e sezioni di fiati colorano il mondo in bianco e nero descritto nei brani dei PSB.

J. Willgoose, membro fondatore del gruppo.

Every Valley: documentario antecedente la TV a colori, che ripercorre la rapida ascesa e conseguente caduta dell’industria del carbone gallese tra il 1950 e il 1980. Descritto così mi verrebbe da pensare solo ‘che noia!’. Per fortuna, Every Valley non è un info-doc, ma il lavoro in studio di una band indie inglese. Ditemi voi se non si tratta di genio, riuscire a proporre al pubblico romano un tema così distante dalla nostra quotidianità, scatenando reazioni emotive di varia natura. Era un concerto rock e ho imparato qualcosa sull’era spaziale (ora siamo in quella digitale), Gagarin e la propaganda durante la rivoluzione Russa, divertendomi.

Wrigglesworth alla batteria.

La formazione di Londra è completata da Wrigglesworth e JF Abraham, rispettivamente batterista uno e ‘tutto’ strumentista l’altro. Da Abraham scaturiscono i momenti prog rock dei PSB, mentre la ritmica di Wigglesworth è il collante che tiene insieme tutti i pezzi della band. Non è stato affatto male anche vedere JF incitare la folla saltando qua e là sul palco, aiutato nei suoi sforzi da una voce robotica che diceva semplicemente, onde evitare equivoci, “ENERGY”.

JF Abraham alla tastiera, basso, tromba…

I Public Service Broadcasting hanno aggiunto un altro incredibile show alla già foltissima line-up della stagione indoor del Monk. I PSB sono un esempio di artista/i che riempiono sale come la Brixton Academy di Londra, e partecipano ai maggiori festival internazionali, e vederli passare per la Capitale è un grande passo avanti per la nostra cultura musicale (e non). Nonostante la serata non fosse sold-out, sono rimasto comunque piacevolmente sorpreso dall’affluenza al concerto. Solo un paio di anni fa assistevo ai concerti di Kurt Vile, Spiritualized, Moon Duo, etc. insieme ad altre dieci persone su palchi dimessi sparsi in giro per la città.

“In che chiave era ‘sto pezzo?”

La scaletta:

  1. The Pit
  2. People will always need coal
  3. Theme from PSB
  4. Signal 30
  5. Korolev
  6. E.V.A.
  7. Progress
  8. Go to the road
  9. Night Mail
  10. Spitfire
  11. They gave me a lamp
  12. All out
  13. The other side
  14. Go!
  15. Lit Up
  16. Gagarin
  17. Everest

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