Avant-Gardener + Misty Morning + Orator Fit @ Sinister Noise

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Vivere a Roma e seguire gli eventi della Capitale – qualora si abbia la giusta consapevolezza – equivale quasi sempre a fare una scelta. Cosa voglio seguire? A cosa voglio dare importanza? Roma è un vasto e profondissimo oceano zeppo di serate, concerti e realtà più o meno degne di essere seguite: l’importante – almeno per noi – è accorgersi e parlare di quelle che meritano. In questo caso mi riferisco alla serata di sabato 19 dicembre.

12068437_695011627265796_1416948428373586223_oChi voleva tornare a casa con i timpani intatti ha sbagliato ad entrare al Sinister Noise. In un costante crescendo sonoro sul palco del locale romano si sono esibite tre realtà differenti tra loro ma tutte molto interessantie valide.
Ad aprire la serata organizzata da Magical Mistery VAN Events & Perpetual Stain ci hanno pensato gli Orator Fit rappresentati da Ben alla chitarra e voce, Chiara alla batteria e Francesco al basso. Il loro è gradevole e inciso alternative rock in cui ogni strumento dal vivo ha un impatto molto vivido. Tra i brani presentati al pubblico “Pearl” è quello più bello e va segnalata anche il curioso formato fisico su cui sono stati impressi gli altri brani: un mini cd con tanto di calamita! A prescindere dalle piccole curiosità il gruppo sa il fatto suo e QUI potete ascoltare qualcosa per averne conferma.

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Il tempo di un rapidissimo cambio palco e la serata prende una forma ben più massiccia: ci sono ora i Misty Morning. Un heavy-rock sfociante nel metal con lo spiazzante ma vincente innesto di un sintetizzatore suonato da un istrionico Stefano “Kap” Sebastiani. Presentano al Sinister Noise i pezzi del loro ultimo lavoro GA.GA.R.IN. e tra un applauso e l’altro riscaldano a sufficienza l’atmosferaper la successiva band.

E’ ora del terzo gruppo della sera che su Facebook si descrivono così:
la voglia di prendere a testate transenne e casse spia e tecnica, Black Flag tatuati sulla pelle, potenza e rabbia: le note degli Avant-Gardener sono dei pugni allo stomaco. Ecco svelato il nome di chi ha l’onore di chiudere con il botto.
E va detto che la descrizione è fedele allo spirito del gruppo. I ragazzi provenienti dall’Emilia Romagna non si risparmiano offrono una performance letteralmente infuocata. Un garage-hardcore scatenato che fa letteralmente vibrare le pareti. Speriamo di rivederli presto nella capitale.

In conclusione, la serata trascorsa al Sinister Noise è stata un’ottima opportunità per vedere tre grandi show di altrettante ottime band in un unico colpo. Non so voi che scelta avete fatto quel giorno, ma noi non ci possiamo lamentare …

 

di Alessio Belli

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