Roma Brucia, 15 Luglio, per noi i Mary in June

Home  >>  Interviews  >>  Roma Brucia, 15 Luglio, per noi i Mary in June

Roma Brucia, 15 Luglio, per noi i Mary in June

Come ben saprete dalle ultime centinaia di aggiornamenti della nostra webzine, Facebook, Twitter, durante la due giorni di Roma Brucia, primo festival di band romane che spaccano, ci siamo attivati un bel po’ nel dietro le quinte, tra gossip, retroscena, birre e interviste. Alcune di queste ultime usciranno prima di subito in video, altre, come questa che vi stiamo per presentare, nella cara e vecchia forma scritta.

Per voi, oggi, i Mary in June, dopo un anno di fuoco e una fantastica conclusione di stagione sul palco del SuperSanto’s al Verano.

Cheap Sound: E’ stato un anno importante per voi, non soltanto per i tanti live per tutto lo stivale, ma anche per le grandi attenzioni che Ferirsi (primo prodotto della band) ha suscitato tra riviste, webzine e addetti. Come procederanno adesso i Mary in June?

Mary in June: Sicuramente è stata una grande annata, non solo per quello che abbiamo fatto a Roma ma, come avete ben detto, per tutte le varie trasferte. Abbiamo fatto ascoltare la nostra musica in giro e, in un anno intero, abbiamo ascoltato anche molta musica in giro. Diverse persone si sono interessate a noi, alla band, al prodotto e agli eventuali sviluppi. Ora stiamo lavorando a un secondo disco.

CS: Indiscrezioni vogliono che tra i tanti interessati ci sia anche Giorgio Canali. Gossip o verità?

MiJ: Qualche mese fa abbiamo conosciuto Giorgio Canali durante uno dei nostri concerti a Roma. Apprezza la nostra musica e questo, ovviamente, ci rende molto felici.

CS: Noi che vi seguiamo da un bel po’ abbiamo percepito come da alcuni mesi le vostre tendenze musicali siano cambiate, come la vostra musica sia diventata molto più dura di quello che era e come lo stesso Ferirsi venga eseguito in maniera più aggressiva di quanto in realtà non sia, perchè?

MiJ: E’ il risultato di un anno di ascolti, di impressioni nuove e di nuove esperienze che ci portano a vivere la musica in maniera molto diversa, sia per quanto riguarda la parte dei testi, sia per quanto riguarda la parte musicale vera e propria. Quello che sta uscendo adesso è un qualcosa di molto più aggressivo, siamo molto più vicini al Punk di quanto non lo fossimo prima e abbiamo deciso di adattare anche lo stesso Feririsi a questa nuova tendenza.

CS: Da come parlate sembra che concepiate Ferirsi come ‘opera completa’, quando noi abbiamo sempre pensato fosse una preview di un album, un’opera inconclusa.

MiJ: Per noi Ferirsi, in realtà, non è un EP ma neanche un album vero e proprio. Sicuramente è un’opera conclusa, finita. Un mini album, ecco!

CS: Cosa aspetta, quindi, i Mary in June e cosa dobbiamo aspettarci noi, fan accaniti?

MiJ: La ricerca musicale è ancora apertissima per noi. Sicuramente continueremo a suonare nel frattempo e, sicuramente, continueremo il nostro lavoro di perfezionamento in studio tra musica e testi, fra nuove e vecchie energie.

CS: In bocca al lupo allora, vi aspettiamo di nuovo su un palco e noi sicuramente ci saremo!

 

R’n’R

GF

Related posts:

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>