I Consigli Del Narciso #15 | Anno nuovo, consigli nuovi

Il buono del mese scorso, il buono a venire

C’è chi li dava per dispersi e invece no, riecco i I Consigli Del Narciso, la rubrica che porta sulle pagine di Cheap Sound ciò che di buono c’è stato nel mese appena terminato e punta un faro verso il buono a venire. C’è sempre un’immagine dei dischi che consiglio, o perlomeno di una buona parte di essi, e in coda un brano da ascoltare che anticipa qualcosa di gustoso che verrà (coming soon).

Gennaio, come da tradizione, è stato ricco di uscite discografiche, ma tra tutte ho ritenuto importante segnalarvi tre graditissimi ritorni, che sono più di una conferma di qualità; febbraio invece ci porta una raccolta di pezzi per festeggiare il quinto compleanno di un’etichetta di musica elettronica buonissima, un ritorno coi fiocchi di una band funk-jazz che consiglio sempre molto volentieri e una ristampa di un disco entrato – di diritto – nella storia dell’hip hop italiano. Buona lettura!

L I M – Higher Living segue l’EP di debutto “Comet” del 2016, confermando il talento cristallino, coadiuvato dal produttore RIVA, della musicista che risponde al nome di Sofia Gallotti. Otto nuovi pezzi che vanno oltre la triangolazione in precedenza espressa tra r’n’b, elettronica minimale e trip-hop, amalgamandosi in un unicum che assume i contorni di musica d’avanguardia che parla al cuore oltre che alla testa.

Django Django – Marble Skies è il terzo disco lungo della band originaria di Edimburgo, che poggia su solide basi di scrittura e su una vena krauta-psichedelica – in questo episodio addolcita in chiave (indie)pop – irresistibile. Nulla di rivoluzionario, sia chiaro, ma è interessante scoprire come tanti elementi diversi – c’è anche una vena post-punk che attraversa il disco – vengano incanalati in un lavoro solido e ispirato.

Nils Frahm – All Melody sono settanta minuti di totale libertà compositiva. E’ un lavoro, difatti, che va oltre il genere neo-classico che ha reso noto il musicista e compositore tedesco; All Melody poggia sì sul minimalismo al pianoforte di stampo Erased Tapes, ma il suono si tinge ora di jazz, ora di l’elettronica, esprimendo un senso di ripartenza creativa che sa di nuovo inizio. Un disco che rimarrà a lungo sui nostri piatti.

White Forest Records – V ovvero il quinto compleanno dell’etichetta di sola musica elettronica italiana, che festeggia coinvolgendo ben trentasei musicisti, per un totale di trentatré brani spalmati su oltre due ore di musica. Dentro ci trovate tanto materiale inedito, b side e remix a firma di alcuni dei più lucidi interpreti del qui e ora elettronico, tra cui Bienoise, Broke One, Capibara, Fare Soldi, Godblesscomputers, Go Dugong, Jhon Montoya, Lazy Ants e Populous. Accattatevillo!

Calibro 35 – Decade è l’inaspettato ritorno della band (milanese d’adozione) di multistrumentisti capitanati da Enrico Gabrielli e Tommaso Colliva. Avevano in mente un best of per celebrare i dieci anni di attività, invece è venuto fuori un nuovo album di inediti che strizza l’occhio alle avanguardie dell’architettura radicale – fin dalla copertina – a suon di funk jazz, che in questo volume suona più corale che in passato, grazie anche al coinvolgimento di una piccola orchestra (Esecutori di Metallo su Carta). Imperdibile!

Sangue Misto – SxM avete capito bene, la Tannen Records ha ristampato questo capolavoro di hip hop italiano, firmato da Neffa, Deda e DJ Gruff, che ancora oggi (ventiquattro anni dopo la sua uscita), riesce ad essere affascinante e inafferrabile. Il suono è cupo, i testi ancora di più, il flow efficace, le basi vanno a pescare dal funk, dal jazz, dal soul e dal blues; una fotografia – la più vivida – dei nostri anni ’90. Se i dischi in edizione limitata sono già andati a ruba, ci aspettiamo perlomeno una tirata a lucido di questo capolavoro sulle piattaforme in streaming. Ascoltatelo, riascoltatelo, ne vale davvero la pena.

Il coming soon lo firma Mike Paradinas con il suo moniker più noto ovvero µ-Ziq, che in questi giorni ha annunciato l’uscita di un nuovo album, Challenge Me Foolish, che raccoglierà materiale mai stampato, risalente agli anni 98’ – ’99.

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