Bucolicità elettrica degli anni ’10: Sadside Project

Suono, cerco di scrivere un nuovo pezzo per la mia band. Calma piatta. Finchè, riesco a trovare un riff che mi piace parecchio. Semplice ma incisivo, e calza a pennello con l’idea del testo che ho in mente. Unico problema: più lo suono e più mi accorgo di aver già sentito qualcosa di molto simile da qualche parte. Finalmente realizzo, e un pò rosico, ma vabbè…

I Need to Take a Pause from Myself è la prima traccia dell’ EP dei Sadside Project (che comprai qualche tempo fa all’inaugurazione del LabCom, durante cui suonarono con gli Indie Boys Are For Hot Girls ed altre band), e il riff che mi piaceva tanto, proviene proprio da quella canzone, ca*#o! I Sadside Project sono un duo che a me, me piace! Seriamente. Sono due, sono bravi, suonano canzoni fighe e particolari, perchè non dovrebbero piacere?! Non trovo un motivo, a dir la verità.

L’EP, ascoltato a buoni livelli sonori, dà una bella botta, anche se va altalenando tra pezzi elettrici rock/blues, e acusticate abbastanza “far-westiane”/folk…folk?! Si cazzo, folk! Ed è da paura! A mio avviso è davvero un gran bel progetto, ben realizzato, ed i componenti hanno tutti i requisiti per affermarsi come band underground di spicco, per lo meno a Roma. I pezzi si susseguono piacevolmente, e, in men che non si dica, ricominciano da capo senza che l’ascoltatore se ne accorga. Forse perchè a primo ascolto possono sembreare simili tra di loro, sicuramente, 100%, perchè sono delle gran belle canzoni, arrangiate bene e cantate, per quanto mi riguarda, benissimo. La voce di Gianluca Danaro (chitarrista, oltre che cantante) è infatti perfetta per il genere, ed è una bella voce sia effettata che “nature”. Anche gli incroci delle linee melodiche vocali aiutano molto, e danno al gruppo una buona marcia in più. Di Domenico Migliaccio non dico nulla, ne ho già parlato nella recensione dell’altro gruppo in cui suona, gli Electric Superfuzz. Lo definii come un “fottuto assassino” (in senso più che ottimo, intendiamoci). Stavolta l’appellativo calza e non calza, dipende dai pezzi. In ogni modo, è un gran batterista, senza dubbio.

I miei pezzi preferiti, tra i 7 del lavoro, sono (oltre alla già citata I Need…): Take a Walk Outside (in cui D.M. si riconferma nella definizione soprascritta) e la bucolica My Favourite Colour, due voci-arpeggio di chitarra-percussioni varie (mi pare..)!

Comunque; Sadside Project, promossi a pienissimi voti (anche se ora dovrò inventarmi un nuovo riff). Il 12 Gennaio, tra l’altro, suoneranno al Circolo degli Artisti per La Tua Fottuta Musica Alternativa. Consiglio spassionato da parte mia? Li dovete annà a sentì!

Yeah, M.C.

Tracklist

1 – I Need to Take a Pause from Myself
2 – Moulin Rouge
3 – Take a Walk Outside
4 – Storytellers
5 – Sunshine
6 – My Favourite Colour
7 – Sloop John B (demo version)

Sadside Project

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