Spaghetti Decathlon live @Quirinetta 25/03/2016

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Il Venerdì Santo della Canzone, organizzato da Spaghetti Unplugged e Decathlon al Teatro Quirinetta, ha dato vita ad una serata davvero indimenticabile

Sapevate che Venerdì Santo le campane,  tradizionalmente usate per richiamare i fedeli alla celebrazione eucaristica,  non suonano in segno di lutto? Fortunatamente quest’anno nella Capitale le cose sono andate diversamente, come già vi avevamo anticipato.

In quel venerdì, infatti, in un luogo di culto (che non è la chiesa) hanno suonato più di 25 campane, tutte insieme, tutte  in una sera. Venerdì 25 Marzo al Quirinetta due delle più importanti rassegne di musica romane hanno deciso di unire le forze per creare una serata che in pochi dimenticheremo. Spaghetti Unplugged e Decathlon hanno chiamato a rapporto le diverse realtà della scena musicale romana creando grande aspettativa per un evento destinato ad essere davvero grande.

Le cose sarebbero potute andare o malissimo o benissimo, nessuna via di mezzo. Senza che vi rispondo in modo scontato vi faccio i nomi di coloro che hanno partecipato alla serata, poi, voi fate le vostre considerazioni: ADRIANO BONO, AUTOREVERSE, BRUNO LUNO, EMILIO STELLA, GALONI, GIANMARCO DOTTORI, I QUARTIERI, JOE VICTOR , KUTSO, LAPINGRA, LE MURA, LEO PARI, LIVIA FERRI + DAP, LUCA CAROCCI, LUCIO LEONI, MAMAVEGAS, MIMOSA, MINI K, RAME, ROBERTO ANGELINI + WRONGONYOU (STEELNOX), SCARDA, SIMONE AVINCOLA, TOMMASO DI GIULIO, VIVA LION e infine TOMMASO PARADISO E MARCO RISSA (Thegiornalisti) e LODO GUENZI (LO STATO SOCIALE).

Lo so, fare una lista della spesa con le partecipazioni non è molto professionale ma per questa volta è giusto stilarla. Perché se la serata è stata incredibile è grazie ad ognuno di loro, nessuno escluso. Se la gente è stata impiantata davanti al palco dalle 20 di sera fina alle 3 è stato esclusivamente grazie a quell’unione di intenti e di passioni che non può che essere lodata.

Io ho fatto un salto anche nel backstage per vedere un po’ che aria tirava e a dir la verità ho passato la maggior parte del mio tempo lì. Dietro le quinte si è respirata un aria di famiglia, come la  domenica mattina a un barbecue al prato. Soltanto che a questo barbecue c’erano 30 chitarre, 30 voci e 300 bicchieri pieni. La ciliegina sulla torta è stata la buona conduzione della serata da parte di Valentina Correani e dei nostri affezionatissimi Giovanni Romano e Giulio Falla.

Insomma, per l’ennesima volta Roma e soprattutto SpaghettiDecathlon si sono distinti e hanno saputo dare voce a questo grande calderone musicale romano che da un po’ di tempo ha deciso di riscaldare il meglio che si può sentire in circolazione.

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