Caffellatte | Tra un diluvio e il posticipo di Serie A

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Torna l’appuntamento con la rubrica che vi racconta il meglio della domenica sul palco del Marmo, e quali giovani artisti siano riusciti a far breccia nel cuore del team di Spaghetti Unplugged. Una “giuria” invidiata, e corteggiata, dai più importanti talent-show in circolazione.

La prima sorpresa “rosa”: Caffellatte.

Ma dai. Ancora. Di nuovo? Quasi non ci crediamo. Un altro diluvio. Apriti cielo! Sì, ma nel vero senso della parola. Qui, si aprono solo ombrelli. Sembra quasi che la pioggia ci segua più di quanto non fai tu su Instagram con la tua ex. Antonello ci ha fatto innamorare cantando “quanto sei bella Roma quando piove”. Vero. Ma carissimo Antonello del mio cuore, Roma quando piove è un misto tra una paresi e una presa a male. Sono le 19. Iniziamo. Un disastro…? Ma quando mai! Se non lo aveste capito, noi siamo IMPERMEABILI! Stasera Marmo ha posizionato l’aperitivo al coperto. Aperitivo tattico nucleare (semi-cit). La serata parte a rilento, complice anche il posticipo tra Napoli e Roma che di certo non ci fa un buon assist. Raddoppiano però i volti nuovi. Buon segno.

Tra i primi a segnarsi sul nostro menù compare un volto conosciuto. Bionda che si sposa da Dio con un cornetto alla marmellata: Caffellatte. Stavolta ci colpisce particolarmente. Se fossimo dietro ad un banco di scuola, dovrei metterle 5 per l’utilizzo del cellulare durante la cover di Frah Quintale eh, ma lascio correre. La resa supera la “paraculata”. Sì, ah! Performance pulitissima, ha scoccato una freccia che si pianta dritta dove è il caso che una freccia si punti. Unanimità, che neanche ai tempi del referendum del ’46 (senza brogli elettorali).

La nostra impermeabilità ci porta fino alle guest della serata, Pollio e Ketty Passa. Loro nordici, accolti dai laghi di una Roma che piange dal cielo. Guardarli sul palco, effettivamente, tifa vedere che-ti-passa l’amarezza di quel tempo beffardo. E poi che dire, c’è l’effetto sorpresa di Spaghetti. Schiocco di dita e siamo alla Jam.

Altro schiocco di dita e sul palco ti ritrovi mezza scena indie.

Un’”Albachiara” così, forse, non è mai stata fatta. Se non da Vasco, ovvio. Foto di gruppo che ricorda un caposcuola ben riuscito e po l’annuncio che fa sognare un po’ tutti: “Ragazzi, Marmo chiude!” Le tavole inumidite del palco della nostra casa di San Lorenzo ci accompagnano dolcemente all’uscita proiettandoci già alla prossima domenica. “Singing in the rain” fatti da parte.

Un bacio a tutti.

Spaghetti Unplugged torna ogni domenica, dalle 19:00, al Marmo.

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