Spaghetti Unplugged | Sorpresa della Settimana | Keemosabe

spaghetti unplugged

Maggio ci ha accolto con la pioggia, ma Spaghetti Unplugged è troppo affezionato al bel tempo e la nostalgia ci ha spinto a ricercare la nostra sorpresa di oggi in uno degli scorsi appuntamenti del nostro open mic. Qui su Cheapsound abbiamo la possibilità di segnalarvi la proposta più sorprendente e ci impegnamo nel coglierle tutte, a costo di fare un passo indietro.

Due settimane fa, infatti, ci siamo lasciati affascinare dai Keemosabe, band milanese che è venuta a trovarci sul palco del Marmo. Il loro stile è particolare e di respiro internazionale, rivolgendosi maggiormente all’Inghilterra: nella loro performance è evidente il riferimento all’indie rock dei Foals e al funk di Mark Ronson.

Rimangono impresse l’energia e la carica da vendere di questo gruppo di ragazzi, il cui stile e carisma segue di pari passo l’intenzione della loro musica: il risultato è un live da seguire con il telefono in tasca e gli occhi puntati sul palco.

“Tra funk e ipnosi il sound Keemosabe è una vera e propria penetrazione sessuale per le orecchie” – Giuseppe Piccoli di Sei Tutto L’Indie di cui ho bisogno

Come per ogni nostra recensione, è arrivato il momento di assegnare ai Keemosabe un piatto.

Per loro non potevamo che rivolgerci all’Inghilterra, immaginando di trovarci sul London Bridge a gustare un ottimo fish and chips. Senza dimenticare una buona birra ad accompagnare il tutto, che, per chi non lo sapesse, viene servita nella tradizione inglese a temperatura di cantina per esaltarne il sapore.

Proprio per questo vi consigliamo di non perdervi questi ragazzi in versione live, per assaporarne al meglio ogni sorsata.

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