Una Domenica sopra le righe a Spaghetti Unplugged

una domenica sopra le righe

Questa settimana, visto il gran numero di guest (uno su tutti Giuliano Sangiorgi dei Negramaro) e band dal grande talento, abbiamo deciso di raccontare la serata nel dettaglio. E poi è Natale, le sorprese arriveranno comunque. 

Domenica sopra le righe.
9 Dicembre, albero di Natale bello che fatto.
Anche noi siamo “addobbati” a dovere. La serata è talmente piena che più che natalizi sembriamo uovo di Pasqua. Meglio così. Aperitivo da 10 e lode in pagella.. Mangiamo un po’ di fretta. Anche stavolta alle 19:10 gli slot dell’open mic erano SPARITI. Iniziamo un po’ in anticipo. I ragazzi che salgono sul palco di Marmo sono sempre più validi e questo, in un  certo senso, ci riempie di orgoglio. Perché se diciamo che siamo il saloon della canzone un motivo ci sarà. Comunque.
Pioggia di guest questa domenica. Ketty Passa ci ha presentato (musicalmente e non) Osvaldo: il loro siparietto è degno di menzione, con l’artista milanese che ha poi duettato con questo giovane cantautore. Salgono poi i Mòn, in pompa magna, con il loro sound misto elettronico. Quattro ragazzi e la bellissima voce femminile a fare da armonia.

“Maremma bona”! Ci sono gli Street Clerks ora! From “E Poi C’è Cattelan” with love, anche in prospettiva della festa dell’Hard Rock di Lunedì 10 a cui saremmo andati insieme. La loro energia è la stessa di quella che si vede in tv e la simpatia forse è anche doppia. Rimaniamo in Toscana con i Bonsai Bonsai, gruppo livornese davvero interessante.
Ragazzi, non vogliamo togliere niente a nessuno. Veramente. Ma la Jam è stata particolarmente SPAZIALE. Non sappiamo più come dirvelo che a Spaghetti può succedere di tutto. Anche cose magiche e inaspettate come questa, alle 2 di notte, le domeniche sere, da Marmo, da 6 anni.
Sul palco sale Giuliano Sangiorgi, dopo essere stato con noi tutta la sera. Penso che sia una delle persone più disponibili e positive che abbia mai incontrato. L’aspetto musicale neanche lo commento, la sua carriera parla da sola. Insieme a Gianmarco suonano diversi pezzi, tra cui “When love comes to Town”, “Roadhouse blues”, “Seven nation army”, “A mano a mano”. E poi quel “Sapore di sale” che ancora ci fa venire i brividi a ripensarci. Grazie king Giuliano, sai che Spaghetti è casa tua.

Un’altra domenica di musica si spegne seguendo le luci di Marmo. Ma dopo una serata così, il lunedì mattina porterà con sé una scia di sincera dolcezza.

Ciao spaghettari…

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