Stanley Donwood | L’altro Radiohead

Si rincorrono sempre più insistenti le voci riguardo l’imminente pubblicazione del nuovo album dei Radiohead, tra indiscrezioni e conferme di parecchie date sparse tra i maggiori festival estivi.

Ma questo lo sapete già.

Quello che forse alcuni non sanno riguarda un piccolo pezzetto di questo puzzle, cioè un’ immagine che è stata pubblicata sul sito ufficiale della band e che potrebbe essere parte della grafica del seguito di “The King of Limbs”, uscito ormai cinque anni fa.

Quello che forse non sapete, dicevo, riguarda l’uomo dietro questa immagine, l’uomo dietro ogni immagine che ha accompagnato la musica dei Radiohead negli ultimi ventidue anni, Stanley Donwood.

L’incontro tra Donwood e i componenti del gruppo avviene negli anni del college, quando i cinque suonavano nei pub di Oxford e Donwood girava l’Inghilterra in autostop. Qualche anno dopo il frontman dei Radiohead propone all’amico di curare le grafiche del singolo “My Iron Lung“, uscito nel ’94.

Donwood diventa da quel momento parte integrante del mondo della band inglese, un mondo fatto sì di sonorità, ma anche di immagini, di atmosfere, di suggestioni, alle quali l’artista inglese regala sempre il suo inconfondibile contributo, tanto da essere considerato da alcuni “il sesto Radiohead”, al pari dello storico produttore Nigel Goodrich.

copertine radiohead

 

Numerose e varie le influenze che hanno contribuito negli anni a definire il suo stile: dalle acque grigie del Mare del Nord su cui si affaccia l’Essex, in cui è cresciuto, ai fotomontaggi di Peter Kennard, dall’espressionismo di Munch alle insegne pubblicitarie di Los Angeles,  dalle stampe giapponesi al mondo visionario di Bosch.

Ma fondamentale per la realizzazione dei lavori per i Radiohead è il legame profondo con la musica, con il suo processo di produzione e incisione. Il processo creativo degli artwork di Donwood è fortemente intrecciato con il processo creativo che dà vita a ogni album.

Strettissima e costante la collaborazione con Thom Yorke, tanto da far nascere intorno alla figura dell’artista la leggenda secondo la quale Donwood sarebbe uno dei tanti pseudonimi dell’eclettico frontman dei Radiohead, leggenda nata proprio a causa della perfetta fusione e sintonia tra sonorità e immagini, che rendono ogni disco una sorta di racconto in cui il confine tra ciò che ascoltiamo e ciò che vediamo è sempre più sottile.

“Ascolto il disco molte volte mentre viene prodotto e contemporaneamente creo l’artwork che lo accompagnerà. E’ difficile fare arte nel silenzio, o almeno lo è per me, la musica ha una spiccata influenza sulle immagini, sul tipo di energia usata per crearle, sulla loro composizione e così via. La mia speranza quando creo le grafiche di un disco è quella di creare qualcosa che in qualche modo esalti la musica, che influenzi il modo di ascoltarla.”  

Stanley Donwood

(da un’intervista di Nigel Dennis, 2007)

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *