Storm and Impulse: impulsive rock!

Mio padre ha cambiato macchina da poco, ed io oggi l’ho usata per andare a prendere mia sorella all’aereoporto.
Chissenefrega, direte voi giustamente! Ma invece è un ottimo espediente per introdurre questa nuova recensione che mi accingo a scrivere (..quanta “dottaggine”!).


Prima di uscire di casa prendo un cd datomi un mesetto fa da Matteo Polci, uno dei quattro Storm and Impulse. Gli altri sono: Giulio Bodini, Matteo Navarra ed Enrico Orlandi.  L’avevo già ascoltato la sera stessa che lo avevo ricevuto e, ricordandomi che di primo acchitto mi era piaciuto e che comunque, avendo un blog di musica indipendete romana, non potevo non recensire i secondi classificati alla finale romana di Emergenza Rock 2011, ho deciso di riascoltarlo (anche per testare l’impianto della nuova macchina del papi, diciamocela tutta). Partiamo dalla “confezione” perchè anche l’occhio vuole la sua parte. Ce piace. Per quanto non mi faccia proprio impazzire il nome (ma questi, sòggusti), il logo è un sacco figo. Anche l’immaginetta delle quattro silhouette non è male, sebbene lo stile ricordi da morire Arctic Monkeys e compagnia bella.
L’ep, come vuole la tradizione, è composto dai classici quattro pezzi e, aggiungerei, che pezzi! L’impianto della macchina è stato collaudato proprio per bene. Già dalla prima traccia, si sente che i ragazzi spaccano e non si risparmiano in fatto a volumi (daje!). Le tracce sono molto simili tra di loro ma, come già ho detto in qualche recensione, non è affatto un male che un gruppo abbia un suo stile proprio ed identificativo e voglia farlo ben notare al pubblico. I ritornelli sono sicuramente un enorme punto di forza per quanto mi riguarda. Sono dei ritornelli con la erre maiuscola; entrano in testa e ci rimangono tranquillamente (mi sono ritrovato spesso a fischiettarli già dopo il primo ascolto!). Presi singolarmente, tutti danno un buonissimo contributo al sound del gruppo e si sente che ognuno è decisamente padrone del proprio strumento, contribuendo ad un suono bello tondo, pompato, grosso, a volte tagliente, sicuramente coinvolgente. Quello che mi ha spesso lasciato assolutamente a bocca aperta è la batteria. Cazzo, si. Il batterista è pazzesco, mi piace da morire. I ritmi sono semplici, ma in diverse parti se ne esce con fill allucinanti e perfetti per il pezzo nella sua integrità. Complimenti anche a chi li ha registrati perchè i suoni che escono sono fighissimi: sia della batteria (…poi mi dite come avete fatto a far suonare così la cassa!) che del resto della combriccola. Anche basso e chitarre fanno il loro porco effetto. Il basso mi piace moltissimo in tutto quello che fa, le chitarre hanno i loro momenti top in qualche parte sparsa quà e là nell’ep (l’assolo di Change Your Time è fighissimo. Anche non essendo proprio del genere, ci sta a pennello). Pure la voce fa la sua parte. Niente di speciale, ma è ok, non è rimproverabile di nulla. Sia tra i registri bassi dei primi due pezzi, che tra quelli più bassi dei successivi (in cui mi ricorda a sprazzi quella di Alex Turner delle già citate “scimmie artiche”), se la cava alla grande. Unica pecca (sulla quale però ci si può tranquillamente passar sopra a questi livelli): si capiscono poco le parole dei testi. Mi piacciono gli intrecci tra la lead ed i backing vocals.
In conclusione. Il mio pezzo preferito è sicuramente I Don’t Know Why, ma l’intero ep merita parecchio di essere ascoltato e riascoltato perchè è davvero un lavoro ben riuscito. Purtroppo nell’occasione della finale di Emergenza non ho potuto ascoltarli per bene durante la loro esibizione live in quanto anche il mio gruppo ha partecipato ed io ero abbastanza concentrato a rilassarmi. Fatto sta che sono curiosissimo di assistere ad un loro show per poterli valutari anche da un punto di vista diverso, con gli occhi dello spettatore. Comunque. Promossi a pienissimi voti; cazzuti e convincenti.

Domanda: è una tastiera quella che si sente in lontananza in alcuni pezzi?!

Yeah, M.C.  

Autore: Storm and Impulse
Titolo: Storm and Impulse
Etichetta:  Autoprodotto

TRACKLIST
1 – Change Your Time
2 – Silver
3 – I Don’t Know Why
4 – The Truth

STORM AND IMPULSE
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