I love the dancers

549902_506861989365294_1145264796_nFinalmente, tra un impegno e l’altro, riesco a scrivere qualcosa.
Oggi vi racconto di un cd che appena mi è arrivato a casa, è stato confuso con El Camino dei Black Keys, se non fosse che, al posto di un furgoncino, sulla cover campeggia una bella e scassata macchina d’epoca.

In ogni modo, questa sarà una recensione lampo, come lampo è la durata del contenuto del cd.

Come dire…?

Io amo i The Dancers, c’è molto poco da fare.

E’ stato amore a primo ascolto. L’ep autoprodotto per la Vid Records dei tre veneziani, fieri di sottolineare il fatto che “no computers were used during the writing, recording, mixing or mastering of this record“, è semplicemente una bomba. Quattro tracce per 9 min di punk “ramonesiano”, garage zozzo da morire, rock n roll e basta. Casinari, rozzi, sporchi, vintage, i The Dancers sono la classica band che appena ascolti ti mette voglia di pogare e di vivere come squatter berlinese. Non c’è molto da dire a livello musicale, il genere non implica un’estrema capacità di utilizzo dello strumento, ma richiede quella giusta originalità che ti tenga in bilico tra quello che è la musica garage-punk e quel qualcosa per cui si diventa degni di essere ascoltati. Ecco, il trio ci riesce benissimo per quanto mi riguarda. Ma la vera chicca, la vera marcia in più è data da alcuni cambi repentini di velocità, modo di suonare, intensità che rendono i pezzi divertentissimi e veramente veramente validi nell’ambito di un genere che è stato visto e rivisto millemila volte. Anche la voce e le melodie…perfette. Forse solo un pizzico troppo ricercata la somiglianza con Joey Ramone, ma per il resto, tutto perfetto.

Mentre scrivo queste poche righe, la mia testa va per fatti suoi pensando cose del tipo “cazzo, spero proprio che passino per Roma”. Ed infatti: tadaaaan. I The Dancers suoneranno domenica 27 gennaio al Sinister Noise. Intanto vi invito ardentemente ad acquistare/ascoltare/consumare/seguire i The Dancers ed il loro omonimo ep, che io valuto 30 e lode.

Yeah,
M.C.

The Dancers527088_432730166778477_1870271500_n

Website
Facebook

TRACKLIST

1) The Box
2) Heaven is OK?
3) It’s Because of you
4) Dance when you’r dead

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *