The Holy Body Tattoo: Monumental with live music by Godspeed You! Black Emperor

Il  13 e  14 ottobre 2017 sul palco dell’Auditorium Conciliazione per il Romaeuropa festival 2017 è andata in scena una fusione artistica speciale: The Holy Body Tattoo e  Godspeed You! Black Emperor! 

Fortunatamente esiste un mondo dove non ci sono parole o condizionamenti, percorsi stabiliti e altre vie già prescritte. E’ quel contesto in cui il cinema è fatto solo di immagini, senza l’aggiunta di parole; è quella realtà dove la musica è  libera dal tempo e senza restrizioni di genere e strumenti, disposta a portarti in posti che non conosci. E’ quell’ambito chiamato post-rock, in cui vengono elencati:  Mogwai, MONO, Sigur Rós, Tortoise, Explosions in the Sky  Godspeed You! Black Emperor, solo per fare qualche nome.

Amo molti dei gruppi citati, ma nessuno mi ha fatto vivere le emozioni  provate ascoltando Lift Your Skinny Fists Like Antennas to Heaven del 2000 o i recenti  Allelujah! Don’t Bend! Ascend!  e Asunder, Sweet and Other Distress: si, sto parlando dei Godspeed You! Black Emperor, il collettivo di Montreal nato nel 1994 e fondatore dell’etichetta cult Constellation.

I motivi di tale amore dipendono da prerogative personali ma anche professionali: putroppo concetti come l’indipendenza e il produrre assecondando solo le proprie idee e passioni, fregandosene di regole e mode commerciali, per me sono ancora discriminanti, come lo è il seguire giornalisticamente delle realtà che fanno della bellezza, della ricerca la loro costante missione. Se Luciferian Towers – ultimo disco del gruppo – mostra ancora una volta la band a livelli creativi eccelsi, il loro spettacolo creato insieme alla compagnia teatrale The Holy Body Tattoo  presentato a Roma per il Romaeuropa Festival questo finesettimana, palesa la loro costante voglia di ricerca di nuove forme di composizione artistica.

La compagnia di danza contemporanea canadese The Holy Body Tattoo fondata nel 1993 da Dana Gingras e Noam Gagnon sembra nata per fare – prima o poi – uno spettacolo con i colleghi e coeatanei musicisti: votati alla sperimentazione ed estremamente legati a tematiche come l’alienazione, la complesità della mente umana e la moderntà, il loro è un sodalizio perfetto che trova in Monumental la perfetta realizzazione.

Pochi secondi e lo spettatore è letteralmente calato nel mondo creato dallo spettacolo. Il tempo di prendere posto nella poltrana dell’Auditorium e i primi  gesti degli attori, gli iniziali turbinii chitarristici e percussivi della band, ci trascinano nel vortice della vicenda. E’ una simbiosi che parte subito e che non verrà mai interrotta. Non devo aggiungere io ulteriori parole sul talento eccelso degli attori in questione, sul loro potere espressivo e sulla genialità delle scelta della messa in scena: posso dirvi che lo spettacolo è stata un costante crescere di emozioni e riflessioni, incrementate  dalle immagini tra attori e band incentrate sulla profondità della quotidianeità ad opera di Jenny Holzer tratte dal suo Living del 1981.

In conclusione, The Holy Body Tattoo: Monumental with live music by Godspeed You! Black Emperor è stata a mio parere una delle esperienza artistiche più interessanti, originali e meglio riuscite degli ultimi anni, in cui i fini e le missioni comuni dei due collettivi si sono fusi alla perfezione creando uno spettacolo incredibile e indimenticabile. Nella speranza che non sia l’ultimo…

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