Fuori le mura! The Perris, Universi Piccolissimi

the perrisThe Perris è la sigla che va dietro a una band a “gestione familiare”, fondata sul comune accordo dei fratelli Perri: Amedeo si occupa di chitarre, synth, drum machine e tastiere, Nicola idem (tranne che per le drum machine), Simona Borrillo (in Perri) si diletta con basso e voci e, dulcis in fundo, c’è l’unico non-Perri: il batterista umano Fabrizio Bertani. Iniziamo non dalla musica. Universi piccolissimi è stato al centro di un piccolo caso mediatico: l’operazione “Scommercial”. Questo disco infatti non solo non veniva venduto sul web ma, al contrario, premiava economicamente chi volesse scaricarlo, regalando buoni iTunes e Amazon agli utenti che andavano ad accaparrarselo. Il contrario del fund-raising e di altre menate che si trovano in the perris livegiro oggi sulla rete, tutte facenti parte di quell’universo che parte dall’autoproduzione per terminare nell’autopromozione. Musicalmente il disco è piacevole, radioheadiano, elettronico ma anche post-rock, shoegaziano per certi versi. Bellissima Minus the Drums, quarta traccia dell’album, con giri che rimandano ai dEus così come ai già citati Radiohead e per molti versi agli ultimi Blonde Redhead. Non è un disco per cantati raffinati: si usa parecchio l’effetto su voci spesso nascoste in tappeti ritmici non facili ma neanche pesanti all’ascolto. L’elettronica è spesso un’architrave che però poggia su basi a 8-16 bit, in un recupero del quasi-vintage dei primi anni ’80 mai però fine a se stesso. Insomma 8 bit sì, ma non solo per essere cool e low-cost: c’è un disegno sotto, una voglia di ridare attualità a certi percorsi musicali. Siamo su un territorio molto poco italiano, non ci sono i mega ritornelloni slogan che piacciono tanto all’indipendente tricolore. Un punto debole? L’assenza di brani trascinanti (a parte la citata Minus the drums) che possano rimanere all’ascoltatore in modo immediato. Certo è che è un album da considerare nel suo plumbeo e riflessivo ambiente. Magari con una sigaretta accesa. Ah, di quelle vere, non elettroniche. Quell’ambito lo lasciamo a questo bel quartetto.

Voto: 7

E.S.

Autore: The Perris
Titolo: Universi Piccolissimi
Etichetta: Youthless Records

universi piccolissimiTRACKLIST


1 – Supertele
2 – Seafood
3 – Kubrick
4 – Minus the drums
5 – Kappa
6 – Fighting fingers
7 – Bows
8 – Support band
9 – Galaverna

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