Wake Up Call live@Casa del Cinema 26/06/2017

If Beethoven Was a Punk è ultima fatica della band romana che crea un concept album che svela il lato punk dei mostri della musica classica

Immaginate di essere un musicista emergente nel 2017: vi sbattete per portare avanti la vostra musica, tra concerti semi-deserti, promoter semi-seri, soldi che non ci sono, talent show e il singolo dell’estate dei Thegiornalisti. E che proprio quando siete sul punto di mollare tutto, vostra nonna vi porta in una bettola di periferia a farvi una birra con i suoi amici. Fino a qui potrebbe anche essere la storia della vostra vita, se non fosse che i compagni di sbronza di vostra nonna sono i più grandi compositori di musica classica del 700, indossano il parka, le Dr. Martens e sono allergici all’ordine costituito.

Tutto  questo è If Beethoven Was a Punk, ultima fatica della band romana Wake up Call, un concept album uscito ad inizio 2017, colmo di citazioni sonore di musica classica, in cui attraverso le nove tracce si racconta la storia di Alex, cantante di una band che cerca di affermarsi, e dei suoi compagni di avventura: una versione punk e post moderna di Beethoven, Mozart, Wagner e compagnia suonante. Una storia talmente grande che non poteva restare solo in un disco.

Ed ecco che If Beethoven was a punk diventa un grande progetto: in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Made in Tomorrow, i Wake Up Call trasformano il tutto in una graphic novel disegnata da Arianna Beffardi, e in una app per smartphone dove è possibile leggere il fumetto e ascoltare il disco gratuitamente.

E per un grande progetto, serve un grande palco: ed eccoci quindi alla prima di questo show nella suggestiva location della Casa del Cinema a Villa Borghese, nel giardino adiacente, la sera d’estate del 27/6/2017.

Lo spettacolo segue uno schema di storytelling molto classico, dove Andrea Dezzi, presentatore  e sceneggiatore del fumetto, ci accompagna pagina dopo pagina narrandoci la storia di Alex, coadiuvato dalle slide sul maxischermo.

La storia fa leva sull’ emotività  del personaggio, e la chiave di lettura risiede nei suoi stati d’animo riflessi nelle canzoni che i Wake Up Call suonano live sul palco, alternandosi al narratore, caratterizzati dalle già  note performance energiche della band, che a volume alto snocciola pezzo dopo pezzo tutto il disco.

Un concerto preparato alla perfezione: il mix di rock e punk dei Wake Up Call arrangiato ad hoc con le basi elettroniche, e successivamente le incursioni della chitarra di Oliviero nei territori dei grandi compositori, mantenendo l’attitudine aggressiva della band, fanno emergere un evidente talento sia nella tecnica che nella composizione stessa.

Lo spettacolo prosegue e la narrazione lascia sempre più il palco alla musica, in un crescendo di colpi di scena e vere e proprie suite musicali, fino all’inaspettato epilogo.

Insomma, uno show di quasi due ore con tanto da sentire, leggere e da vedere, per un’ idea originale ed un progetto ambizioso che merita di crescere e migliorarsi ed arrivare davanti a tutti, soprattutto se ne avete abbastanza dei soliti cliché radiofonici estivi.

Consigliatissimo.

www.ifbeethovenwasapunk.com

Foto di Gian Marco Volponi

 

 

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